Ecco un riso dall’accostamento un po’ insolito: ho accostato un salume tipico dell’Alto Adige e un sapore tipico piemontese. Devo dire che il leggero affumicato e la croccantezza della nocciola donano al piatto un gusto decisamente equilibrato.
Ecco gli ingredienti per due persone:
- 110 grammi di riso superfino (io uso la qualità Elba, ma va benissimo un Baldo o un Arborio)
- 1 scalogno
- 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
- 1 bicchiere di vino bianco
- 60 grammi di speck tagliato a striscioline
- 30 grammi di nocciole
- 20 grammi parmigiano grattugiato
- 1 litro di brodo vegetale
Aggiungere lo speck e far saltare in padella in modo che diventi leggermente croccante.
Aggiungere il riso e far tostare, sfumare con il vino bianco e successivamente allungare con brodo vegetale.
Far cuocere il risotto alla maniera tradizionale per 14 minuti. A questo punto aggiungere le nocciole tritate. Dopo due minuti, spegnere il fuoco e mantecare con il parmigiano. Lasciare riposare il risotto altri 2 minuti nella pentola prima di impiattare.



