Sabato per caso mi sono imbattuta in un mercatino a km 0 e tra i banchetti che vendevano formaggio ho trovato la “raspadura”.
La “raspadura” è un modo di servire il formaggio grana come sottilissime sfoglie raschiate con un particolare coltello.
Nel lodigiano viene solitamente servita come antipasto insieme a salumi e noci, ma può essere utilizzata per guarnire risotti, paste e polenta.
Io ho scelto di abbinarla ad una pasta con melanzane saltate e pomodoroni.
Ingredienti:
- 160 grammi di fusilli
- 1 melanzana violetta
- 8 pomodorini
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- sale rosa dell’Himalaya
- 20 grammi di raspadura (sfoglie di formaggio grana)
Per prima cosa è necessario tagliare a a cubettini piccoli la melanzana e rosolarli in una padella con un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale. Cuocere coperti per una decina di minuti.
Lavare e tagliare i pomodorini, salarli per far perdere un po’ di acqua.
Aggiungere alle melanzane saltate i pomodorini e cuocere per un paio di minuti.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Far saltare la pasta nel sugo per un minuto. Servire guarnita dalle sfoglie di formaggio (raspadura).

